Intestazione

Christoph Irniger e Mario Mauz

Gian Marco Castelberg

Foto: Gian Marco Castelberg

Christoph Irniger, nato nel 1979, è un sassofonista, compositore e band leader svizzero. Negli ultimi anni si è distinto in varie formazioni tra jazz, rock e stili musicali affini. È leader della band Pilgrim e di un trio. Il suo lavoro è documentato in numerose registrazioni. Diversi concerti e tournée lo hanno portato in Europa, in Asia e negli Stati Uniti. Dal 2000 al 2006 Irniger ha studiato pedagogia musicale presso la Jazzschule di Zurigo e performance presso la facoltà di musica della Scuola universitaria professionale di Lucerna. Tra le sue varie collaborazioni figurano quelle con Ohad Talmor, Loren Stillman, Ben van Gelder, Ziv Ravitz, Nasheet Waits, Dan Weiss, Stefan Rusconi, Marc Perrenoud e Don Philippe (Freundeskreis). Irniger ha fatto parte della Lucerne Jazz Orchestra per oltre sette anni ed è stato co-leader della band prog rock “Cowboys from Hell”. Dal 2022 ha scritto due programmi per la Swiss Jazz Orchestra. www.christophirniger.com

Mario Mauz

Foto: Mario Mauz

Mario Mauz (*1994) è un chitarrista e compositore svizzero che si muove stilisticamente tra il jazz e il metal. Le sue prime composizioni sono nate con la band «Atomic Symphony», nella quale all’epoca Marc Friedrich (Illumishade) era batterista e co-compositore. Mauz ha contribuito in modo determinante, tra l’altro, al loro brano di maggior successo «Before the Abyss». Nel 2020 è uscito il suo primo album solista come compositore, autore dei testi e chitarrista, intitolato A Bigger Plan. Si tratta di una sorta di fusione dei due mondi musicali che lo animano: il jazz e il metal. Mauz ha studiato presso la Zürcher Hochschule der Künste (ZHdK) con Theo Kapilidis e ha inoltre perfezionato le sue capacità con Ben Monder, Dave Gisler, John O’Gallagher e Ben Eunson. Per l’autunno 2027 è prevista l’uscita del suo primo album come bandleader.

Progetto

Nel progetto di jazz moderno “Lines between Shapes” si tratta di esplorare i limiti, o persino di superarli. Al centro vi è l’interazione vivace del gruppo (chitarra, tromba, contrabbasso, batteria), all’interno della quale emergono nuovi colori e nuove forme, il tutto nell’ambito delle composizioni strumentali del chitarrista Mario Mauz.
In stretta collaborazione con Christoph Irniger, nel corso del mentoriato verrà realizzato un album e pianificata una tournée. I concerti e l’uscita discografica sono previsti per l’autunno 2027. Oltre al vero e proprio lancio, l’obiettivo è anche quello di costruire un’infrastruttura solida, ottenere una presenza nei media sociali e cartacei e sviluppare un pubblico fedele nel tempo.
Irniger supporta Mauz negli aspetti artistici, nella pianificazione e realizzazione della produzione e della tournée, nonché nelle attività di comunicazione e relazioni pubbliche.