Foto: Erik Dettwiller
Kadiatou Diallo vive e lavora come curatrice, mediatrice e operatrice culturale freelance a Basilea. Ha una formazione accademica in psicologia cognitiva e belle arti. Il suo lavoro si concentra sulla pratica artistica come strumento di trasformazione dei processi sociali e di generazione di conoscenza. Insieme a Dominique Malaquais, nel 2008 ha fondato SPARCK – Space for Pan-African Research, Creation and Knowledge. Nel 2016 è arrivata a Basilea da Città del Capo come borsista internazionale dell’Atelier Mondial e curatrice ospite presso lo spazio espositivo Klingental. Oltre a progetti curatoriali e collaborativi, dal 2019 Kadiatou lavora come collaboratrice scientifica presso il Centro di studi africani dell’Università di Basilea e come docente del Master in Arts in Public Spheres (MAPS) presso l'EDHEA (École de design et haute école d’art) di Sierre.
Foto: David Scholl
Nicolle Aïcha Bussien (nata nel 1991) vive e lavora a Zurigo. Nel 2015 ha conseguito un bachelor in Belle Arti presso la BUA. Il suo lavoro è stato premiato con il “Freiraumbeitrag” del Cantone di Zurigo (2024), il premio d’incoraggiamento del Cantone di Soletta (2023), la borsa di lavoro del Cantone di Zurigo (2022), nonché il premio per artiste della fondazione Jungck e una borsa di viaggio e di ricerca della città di Berna (entrambi nel 2020). Le sue residenze l’hanno tra l’altro portata alla Cité internationale des Arts di Parigi (2025), alla Dogo Residenz für Neue Kunst nel Toggenburgo (2021) e al Consolato di Prettigovia a Varsavia (2020). Ha esposto in mostre personali alla Stadtgalerie di Berna (2023), al Projektraum G10 di Darmstadt (2022), all’Offspace Lokal-int di Bienne (2022), al Kunstraum Dreiviertel di Berna (2022) e al Kunstraum di Aarau (2020). Ha partecipato a mostre collettive, tra cui presso ZKM (Karlsruhe), The Kitchen (New York), Gallery 44 (Toronto), Kunsthalle di Berna, Spielact (Ginevra), Helmhaus (Zurigo), NewYorck im Bethanien (Berlino) e Fondazione Bally (Lugano).
Progetto
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