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Le donne rifugiate fanno sentire la propria voce

Le donne rifugiate fanno sentire la propria voce
L’organizzazione per i diritti delle donne Brava incoraggia le donne rifugiate in Svizzera a far sentire la propria voce e a mettere in moto il cambiamento.

Brava incoraggia le donne rifugiate in Svizzera a far sentire la propria voce. Brava getta ponti con i media, le autorità e la politica per avviare un cambiamento duraturo. In workshop stimolanti le donne imparano a sostenere con sicurezza le proprie istanze. Le offerte sono facilmente accessibili grazie a traduzioni in diverse lingue, orari flessibili e assistenza gratuita ai bambini. Ciò permette a un maggior numero di donne di partecipare. Creano reti, partecipano a piattaforme di discussione, redigono cataloghi di richieste e linee guida e si impegnano per la partecipazione sociale e politica. Chi lo desidera può diventare coordinatrice per sostenere altre donne nella propria comunità. Brava offre alle donne rifugiate la possibilità di rendersi artefici del proprio futuro. Le loro voci contano e vengono ascoltate!

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Il team di progetto dice:

«Coinvolgiamo le donne rifugiate nei processi decisionali e le esortiamo a far sentire la propria voce.»

Tahmina Taghiyeva, Responsabile del progetto «Voci di donne rifugiate»

Fatti

  • Regione:

    Tutta la Svizzera

  • Dimensione della varietà:

    Origine

  • Un’iniziativa di:

    Brava (ex TERRE DES FEMMES Svizzera)